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IL PROBLEM SOLVING ALL’ISIS DI SACILE

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Per rendere i componenti dei quadri elettrici adatti all’uso didattico (l’usura è veloce), ed ottimizzare il riscaldamento delle aule

L’ISIS di Sacile aveva chiesto al Consolato di Pordenone di continuare gli apprezzati laboratori di Problem Solving del 2023, raddoppiando le classi, 2 terze e 2 quarte, e differenziando i progetti in difficoltà: rendere i componenti dei quadri elettrici adatti all’uso didattico (l’usura è veloce), ed ottimizzare il riscaldamento delle aule. Tutti i gruppi, utilizzando il Brainstorming, il metodo delle scelte pesate e il diagramma di Ishikawa, sono arrivati a conclusioni brillanti, simili nella sostanza, a dimostrazione che il lavoro di gruppo, se ben diretto e indirizzato, porta sempre a risultati positivi per la formazione dei ragazzi.

La presentazione dei risultati al Dirigente Scolastico, alle classi coi professori coinvolti, all’Assessore alla Cultura e Scuola di Sacile, e al personale ATA. Le soluzioni proposte permettono un rapido ritorno economico dell’investimento: per i frutti “spanati” dei quadri elettrici, la soluzione individuata porta ad un risparmio annuo di circa 3.000-4.000€.

Per il riscaldamento, sono state individuate varie cause/soluzioni, e i rilievi di T° fanno stimare uno spreco di metano del 30% (~ 14.000 m2/anno di gas). Ai costi attuali il risparmio potrebbe quindi aggirarsi sui 25.000€, da investire in una manutenzione straordinaria dei convettori, per gradi, a partire dagli interventi più urgenti. L’attività ha richiesto una organizzazione preliminare e 6 interventi dei MdL Giovanni Favaro, Mauro Pasut e del Console Roberto Badiali.

Roberto Badiali Console di Pordenone