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SECONDO CONSIGLIO REGIONALE 2025 A SANTENA (TO)
Mercoledì, 04 Giugno 2025
Il 2ndo Consiglio Direttivo Regionale del Piemonte al Castello Cavour di Santena (TO)
Il 4 giugno 2025 si è tenuto a SANTENA (TO), presso il Castello Cavour, il secondo Consiglio Direttivo del 2025 del Consolato Regionale dei Maestri del Lavoro del Piemonte, presieduto dal Console Regionale, MdL Ubaldo Uberti, alla presenza dei Consiglieri Regionali e del Coordinatore Regionale del Progetto Testimonianza Formativa Scuola (CO.RE Piemonte).
L’ordine del giorno includeva parecchi argomenti importanti tra i quali:
- la situazione finanziaria del Consolato Regionale alla data del 31 maggio 2025 (illustrata dal Tesoriere MdL Roberto Sonzini);
- la presentazione generale dei nuovi MdL 2025 e loro iscrizioni, dei versamenti quote anno 2025 da parte dei Soci (relazionata dalla segretaria regionale MdL Maria Rita Corradino);
- la Testimonianza Formativa nelle Scuole (TFS), anno scolastico 2024-2025 (presentata dal CO.RE MdL Dorico Mordenti);
- la discussione sulle procedure e prossimi steps per le elezioni dei nuovi rappresentanti dei Consigli Direttivi Regionali e Provinciali per il quadriennio 2026-2029 e metodologie di votazione;
- durante il Consiglio Direttivo i Consiglieri hanno eletto i tre componenti della Nuova Commissione Elettorale Regionale (CER) sulla base delle quattro candidature pervenute. Sono stati eletti quali Membri Effettivi i MdL: Rausa Filippo del Consolato di Asti (9 voti), Tiraboschi Pieremilio del Consolato di Novara e VCO (7 voti), Vaudagna Alessio del Consolato Metropolitano di Torino (7 voti), mentre la MdL Vilardi Consolata Liliana (6 voti) è Membro Supplente.
Il secondo Consiglio Regionale è stato organizzato dal Consolato Metropolitano di Torino, presso il Castello Cavour di Santena, dove il Consolato ha la sua sede Istituzionale.
Prima della riunione i partecipanti hanno avuto modo di visitare il Castello di Cavour e la Tomba della famiglia Cavour grazie ad una guida d’eccezione: il vicepresidente e direttore della Fondazione Cavour, dott. Marco Fasano.
La visita è iniziata davanti all’immenso prato ed al secolare platano su cui si affaccia il Memoriale di Cavour; qui il dott. Fasano ha delineato la storia del castello, costruito nel XIV secolo, quale fortezza, subì diverse trasformazioni nel corso dei secoli e diverse furono le famiglie nobiliari che si succedettero nella gestione. Acquistato nel settecento dai Benso fu demolito per essere costruita l’attuale villa di rappresentanza e di villeggiatura stagionale e di caccia, considerata la sua vicinanza con Torino. I Benso aggiunsero altre due tenute dove Cavour applicò tecniche agrarie innovative (Grinzane nella Langa), sperimentò nuove colture di riso e nuovi concimi come il guano importato dal Sud America (Leri nel Vercellese).
Dopo aver delineato la ;toria del territorio e di tutti coloro che ne hanno fatto parte, si è passati all’interno del castello attraverso la grande sala settecentesca delle cacce, dove si trovano diversi busti della famiglia di Camillo Cavour, il salotto con poltrone e divanetti con ricami Bandera (il cui tessuto, appunto chiamato bandera, era prodotto proprio nella zona: Chieri) e i paraventi di manifattura cinese. Al piano terra del Castello si sono visitate le innumerevoli sale tra le quali:
- la sala da pranzo, impreziosita con nature morte con cacciagione e animali e, in una teca, un prezioso servizio di Baccarat con lo stemma dei Benso;
- la stanza della marchesa Filippina di Cavour, con il prezioso letto a baldacchino, contribuisce alla rievocazione del forte legame affettivo di Camillo con la nonna savoiarda;
- la sala con al centro il prezioso vaso di Sèvres, donato da Napoleone III a Camillo Cavour, e il ritratto dello statista, introduce la straordinaria vita dello statista raccontata al primo e secondo piano.
Saliti al primo piano del Castello si è potuto ammirare:
- il piccolo salotto stile impero che evoca la nascita di Cavour: il 10 agosto 1810 a Torino;
- la stanza dove è presente il set da viaggio dello statista ad indicare che i suoi viaggi sono stati lo strumento di aggiornamento culturale, sempre alla ricerca di una dimensione europea nel completamento della propria formazione;
- la biblioteca: nella biografia di Cavour, la biblioteca è la fucina delle idee e della sua maturazione politico-culturale.
Infine, al secondo piano del Castello, si sono visitate diverse stanze tra le quali spicca la sala con le molte onorificenze nazionali e internazionali che furono conferite allo statista ed il prestigioso collare dell’Annunziata, conferito a Cavour da Vittorio Emanuele II ed infine la stanza di Cavour, con i suoi arredi originali: la scrivania personale di Camillo, il letto dove spirò, ed i cimeli del nipote Augusto, caduto a Goito nel 1848.
La visita si è conclusa alla tomba di Cavour e della sua famiglia.
Terminato il giro culturale, il Console Regionale ha dato inizio alla riunione, riunione che ha avuto una breve ma gradita interruzione per l’incontro con il sindaco di Santena, Roberto Ghio, che, nonostante i suoi innumerevoli impegni istituzionali, ha voluto portare il suo saluto ai Maestri del Lavoro.
Il secondo Consiglio si è concluso, come di consuetudine, con il pranzo conviviale presso la trattoria “Il bue rosso” di Poirino (TO), con la degustazione degli asparagi, prodotto tipico di Santena e tanto amato da Camillo Cavour.
Un sentito ringraziamento alla Fondazione Cavour di Santena, nella persona del direttore e vicepresidente Marco Fasano e della Segretaria Serena Rossi, per la preziosa collaborazione nell’ospitare il secondo Consiglio Direttivo del Consolato Regionale dei Maestri del Lavoro del Piemonte, al Sindaco di Santena che ha incontrato il gruppo dei Maestri del Lavoro per un saluto ed un grazie al Console Metropolitano di Torino, MdL Claudio Maghini, ed ai suoi collaboratori per la perfetta organizzazione.
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