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SIDERURGIA: PASSATO, PRESENTE E FUTURO

Giovedì 11 dicembre Workshop con i Maestri del Lavoro e una nutrita partecipazione di aderenti all’Università della Terza Età presso la sala "Don Paolo Chasseur" ex Hotel London a Châtillon: ripercorso il ruolo storico della siderurgia nello sviluppo economico e sociale della Regione, con particolare attenzione alle principali fasi industriali e all’impatto occupazionale. Dalla creazione nel 1909 della Società Anonima Miniere di Cogne, all’arrivo in Valle nel 1916 dell’Ansaldo di Genova con la successiva creazione della società Cogne Girod nel 1922, fino all’entrata dello Stato nel capitale sociale nell’ormai lontano 1933 con il gruppo IRI

L’incontro tra i Maestri del Lavoro e una nutrita partecipazione di aderenti all’Università della Terza Età ha offerto un approfondimento sul tema “La siderurgia in Valle d’Aosta: passato, presente e futuro”. Durante l’evento è stato ripercorso il ruolo storico della siderurgia nello sviluppo economico e sociale della regione, con particolare attenzione alle principali fasi industriali e all’impatto occupazionale. L’incontro si è svolto giovedì 11 dicembre Workshop con i Maestri del Lavoro e una nutrita partecipazione di aderenti all’Università della Terza Età presso la sala "Don Paolo Chasseur" ex Hotel London a Châtillon.

Sono intervenuti: MdL Ezio Togniettaz, Console MdL Valle d’Aosta, presentando in particolare lo sviluppo dell’industria siderurgica in Valle d’Aosta da attività artigianale a quella industriale fino alla Seconda guerra mondiale. Partendo dalla creazione nel 1909 della Società Anonima Miniere di Cogne, dall’arrivo in Valle nel 1916 dell’Ansaldo di Genova con la successiva creazione della società Cogne Girod nel 1922 e fino all’entrata dello Stato nel capitale sociale nell’ormai lontano 1933 con il gruppo IRI.

Il Dott. Amelio Ambrosi giornalista della Sentinella del Canavese e di Repubblica, ha ricordato l’origine della industria siderurgica in bassa valle con la nascita dell’ILSSA Viola, dei suoi avvicendamenti fino alla definitiva chiusura del 1986. L’impatto socioeconomico sull’area della bassa valle e del Canavese e la mozione affettiva che lega ancora oggi la popolazione all’Ilssa Viola

Il Dott. Alex Lagana CFO della Società Cogne Acciai Speciali ha presentato la situazione attuale dell’unica azienda siderurgica rimasta in Valle d’Aosta e ancor oggi la più grande realtà industriale della regione. Ha poi illustrato i programmi di sviluppo futuri dell’azienda Cogne Acciai Speciali ormai capofila di un gruppo di dimensioni planetaria.

Il confronto ha poi analizzato la situazione attuale del settore, evidenziandone le criticità, le trasformazioni tecnologiche e le sfide legate alla sostenibilità ambientale. Infine, lo sguardo al futuro ha posto l’accento sulle prospettive di innovazione, sulla valorizzazione delle competenze e sull’importanza della formazione continua, sottolineando il valore della memoria industriale come risorsa culturale e strategica per le nuove generazioni.  Dall’incontro è emersa l’importanza vitale dal punto di vista socioeconomico che rappresenta per la nostra regione la Cogne Acciai Speciali.

Consolato Regionale Valle d’Aosta

Nella foto: un momento del Workshop con i relatori tenutosi a Châtillon con l'Università della terza età della Valle d'Aosta sulla Siderurgia