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MAESTRI, IL LAVORO COME VIRTÙ

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I Maestri del Lavoro in preghiera per Pasqua nella maestosa Basilica di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori a Pagani, luogo simbolo di una spiritualità. La celebrazione, officiata da Padre Francesco Ansalone che nell’omelia ha accostare il lavoro alla virtù, definendolo non solo un dovere civile, ma un percorso di elevazione spirituale. Un messaggio che riecheggia la concretezza “Alfonsina”, dove l'impegno quotidiano diventa preghiera. Il Sindaco di Pagani Raffaele Maria De Prisco. ha ringraziato i Maestri per la loro preziosa testimonianza, invitandoli a intensificare la loro presenza nelle scuole del territorio per guidare i giovani verso un’etica del lavoro sana e responsabile. Il Console provinciale, Luigi Avella, ha espresso gratitudine ai Padri Redentoristi per l'accoglienza.

Martedì 24 marzo 2026 si è rinnovato il tradizionale appuntamento con il Precetto Pasquale per i Maestri del Lavoro (MdL) del Consolato di Salerno. La cornice dell'evento è stata la maestosa Basilica di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori a Pagani, luogo simbolo di una spiritualità che, proprio come il magistero del Santo, si traduce in azione e dedizione verso gli altri.

​La celebrazione, officiata da Padre Francesco Ansalone, ha visto una partecipazione sentita di numerosi Maestri/e, e amici dei Maestri del Consolato provinciale di Salerno e autorità locali.

Durante l'omelia, il celebrante ha voluto accostare il lavoro alla virtù, definendolo non solo un dovere civile, ma un percorso di elevazione spirituale. Un messaggio che riecheggia la concretezza “Alfonsina”, dove l'impegno quotidiano diventa preghiera.

​Il Sindaco di Pagani dr. Raffaele Maria De Prisco, intervenuto all’evento unitamente all’assessore Anna Maresca, alla consigliera Rita Greco e all’addetta stampa Martina Nacchio, ha ringraziato i Maestri per la loro preziosa testimonianza, invitandoli a intensificare la loro presenza nelle scuole del territorio per guidare i giovani verso un’etica del lavoro sana e responsabile.

Il Console provinciale, Luigi Avella, ha espresso gratitudine ai Padri Redentoristi per l'accoglienza, richiamando nel suo discorso i valori della Costituzione Italiana e l'esempio di San Giuseppe, modello universale di operosità e umiltà.

​Poi un momento di profonda commozione, con la lettura solenne della Preghiera del Maestro del Lavoro, letta dalla nostra Pasqualina Romano che ha suggellato il rinnovo della promessa di servizio alla comunità. La giornata si è infine conclusa con un momento di convivialità: un buffet che ha permesso a tutti i presenti di scambiare gli auguri di Pasqua in un clima di autentica fraternità e condivisione, auspicando ardentemente la pace tra i popoli e le nazioni.

MdL Vincenzo Sica Consolato Provinciale di Salerno

Nelle foto: alcuni momenti del Precetto Pasquale dei Maestri presso Basilica di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori a Pagani