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IL CONSOLATO DI ROMA CONTRO IL LAVORO MINORILE

Per la ricorrenza del 12 giugno istituita dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro, il Consolato Metropolitano di Roma ha reso omaggio al Milite Ignoto richiamando l'attenzione sui milioni di minori sfruttati nel mondo.

Il Console Francesco Celano ha sottolineato il parallelismo tra il sacrificio del Milite e la privazione dell'infanzia dei più piccoli, evidenziando l'impegno dei Maestri nel contrasto alla dispersione scolastica. La prevenzione e la scuola restano gli strumenti chiave per spezzare il circolo della povertà.

In occasione della Giornata Mondiale contro il lavoro minorile del 12 Giugno 2026, il Consolato Metropolitano di Roma ha deposto una corona d’alloro all’Altare della Patria.

Questa giornata, è stata istituita nel 2002 dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), una agenzia specializzata delle Nazioni Unite, dedicata a promuovere la giustizia sociale sulle questioni inerenti al lavoro, i diritti umani e i principi fondamentali per un lavoro dignitoso e il rafforzamento della protezione sociale.

L’OIL ha sempre posto il problema del lavoro minorile al centro della propria missione. Dall’ 11 al 13 febbraio 2026 si è tenuta a Marrakech, in Marocco, la 6ª Conferenza Mondiale sull'eliminazione del lavoro minorile, organizzata in collaborazione con l’OIL. In questo contesto si è ribadito l’importanza e l’urgenza di tradurre in fatti concreti tutti gli impegni assunti nel corso degli anni, contro lo sfruttamento del lavoro minorile, così come ha precisato il Direttore Generale dell’OIL, Gilbert F. Houngbo.

La situazione ad oggi vede 138 milioni di bambini nel mondo ancora vittime di lavoro minorile, di cui 54 milioni impiegati in mansioni pericolose che minacciano direttamente la loro salute e sicurezza.

Durante l’intervista effettuata dall’ Agenzia Giornalistica Radiotelevisiva AGR TV, il Console Francesco Celano ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “il nostro Consolato è sicuramente schierato dalla parte di questi bambini. I nostri Maestri dedicati alla TFS sono impegnati, anche in virtù di un Protocollo di intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, a traghettare le giovani generazioni dal mondo scolastico al mondo lavorativo e, nel sociale, a ridurre la dispersione scolastica che è uno dei fattori principali che generano poi queste situazioni di sfruttamento del lavoro minorile.” Successivamente, soffermandosi sul valore della memoria e sui gesti commemorativi della giornata, il Console ha aggiunto :“La deposizione di una corona di alloro al Sacello del Milite Ignoto è stato un gesto simbolico e nobile di condivisione di due situazioni di sacrificio: il sacrificio del Milite Ignoto che dedica la sua vita per amore di Patria e per la libertà e il sacrificio silenzioso, quasi inosservato, di bambini e adolescenti che si trovano privati della propria fanciullezza, del loro diritto di crescere sani e liberi, di studiare, giocare e progettare un futuro dignitoso”.

La manifestazione organizzata dal nostro Consolato ha visto una partecipazione ampia e ha avuto lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica confermando il ruolo centrale che la scuola, adeguatamente supportata, può svolgere attraverso la prevenzione, il recupero e l’inclusione.

Sara Toma - Consolato Metropolitano di Roma

Nella foto: I Maestri del Lavoro rendono omaggio al Milite Ignoto presso l'Altare della Patria a Roma in occasione della Giornata Mondiale contro il lavoro minorile