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GREEN ECONOMY E IA DAL SUD LA SFIDA PER IL FUTURO

Al Liceo Calamandrei di Napoli un dibattito su transizione digitale e sviluppo sostenibile nel Sud. Esperti e figure d'impresa guidano gli studenti verso le professioni del futuro. Comprendere la trasformazione industriale per preparare le nuove generazioni al mercato professionale: è questo il tema cardine della giornata di studio tenutasi nell'istituto partenopeo "Piero Calamandrei". L'iniziativa, nata dalla sinergia tra mondo scolastico e rappresentanti delle istituzioni del lavoro, ha offerto agli allievi una panoramica sulle opportunità legate agli strumenti digitali e all'efficienza energetica. Attraverso l'analisi di casi imprenditoriali virtuosi ed un vivace scambio di idee, il confronto ha messo in luce la necessità di unire modernizzazione, tutela ambientale ed etica umana, fornendo ai giovani preziosi spunti per orientare il proprio percorso formativo.

Innovazione, sostenibilità e intelligenza artificiale: queste le coordinate del futuro occupazionale del Mezzogiorno e non solo al centro del seminario ospitato nello storico liceo “Piero Calamandrei” di Napoli. L’evento, promosso dal Consolato Metropolitano di Napoli, dalla Federazione dei Cavalieri del Lavoro (Gruppo Mezzogiorno) e dal Liceo, ha visto la partecipazione del Console Metropolitano Carlo Del Prato, del Console Regionale della Campania Pasquale Piscitelli, del Console Emerito della Campania Luigi Caroppo, del dirigente scolastico Vincenzo Falco e di un'ospite d'eccezione: Stefania Brancaccio, Vicepresidente di COELMO S.p.A. e Cavaliere del Lavoro.

Nel corso dell’incontro, arricchito dalle domande degli studenti, è stato approfondito il rapporto tra progresso tecnologico e sostenibilità. Emblematico il percorso di COELMO: da antica attività familiare di pastai artigianali ad azienda industriale specializzata in gruppi elettrogeni e sistemi energetici, nata dall’intuizione del giovane sedicennne Mario Monsurrò che, agli inizi del Novecento, applicò un motore elettrico ad una trafilatrice.

Oggi quella stessa spinta innovativa si traduce nell’impiego dell’intelligenza artificiale per ottimizzare i consumi, ridurre le emissioni e favorire l’integrazione delle energie rinnovabili. Stefania Brancaccio ha sottolineato, tra l’altro, l’importanza della centralità della persona nei rapporti di lavoro, infine come la green economy significhi usare le risorse in modo responsabile, senza rinunce ma con maggiore consapevolezza. L’incontro, un importante momento di orientamento per gli studenti, chiamati a costruire competenze adeguate alle sfide della transizione ecologica e digitale.

 Consolato Metropolitano di Napoli

 Nella foto: un momento del seminario ospitato nello storico liceo “Piero Calamandrei” di Napoli.