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MAESTRI ARTISTI DEL DONO

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Il Maestro del Lavoro Elvis Ronzoni, del Consolato di Parma, ha ricevuto la Stella al Merito del Lavoro il Primo Maggio 2024 a Bologna nel corso della solenne cerimonia che si è svolta nel salone del Podestà di Palazzo Re Enzo a Bologna. Dopo la cerimonia ha scritto una bellissima poesia dal titolo “Maestri Artisti del dono” in cui ha espresso la sua emozione di quei momenti e il grande valore che la Stella ha per ogni Maestro de Lavoro: “Un onore essere Maestro del Lavoro, è un riconoscimento che vale più di un tesoro”. Ha consegnato la poesia al Presidente Nazionale della Federazione, Elio Giovati. Pubblichiamo il testo della poesia di Elvis Ronzoni.

LA POESIA

Maestri Artisti del dono

di Elvis Ronzoni*

Che onore essere Maestro del Lavoro

un riconoscimento che vale più di un tesoro

una grande e lusinghiera onorificenza

che premia l’impegno e la resilienza.

È una vera e propria soddisfazione

che crea nei decorati un’emozione

ognuno con le proprie stelle

che sono espressione di vite intense e belle.

Il momento del conferimento è commovente

perché si è circondati da tanta gente

ma poi si guarda al labaro e allo stendardo

e si pensa solo ad aver raggiunto un onorevole traguardo.

Viene considerata la perizia e la laboriosità,

ma anche la condotta avuta nel corso dell’attività;

tutto è valutato attentamente dal Ministro e dalla Federazione

affinché sia giusta e meritata ogni decorazione.

Essa fu istituita con Decreto del Re

nel lontano mille novecento ventitré

e da allora è un appuntamento annuale

per chi ha dato il massimo impegno professionale.

È fondamentale aver maturato una lunga esperienza

e avvertir, nella propria azienda, il senso di appartenenza,

così, subito dopo la convocazione, la celebrazione e l’evento

si è già pronti per trasmettere tutto con l’insegnamento.

Si affiancano gli educatori e i docenti

nell’inculcare i valori negli adolescenti,

è un bell’impegno dei Maestri e delle Maestre

che incontrano gli alunni nelle aule e nelle palestre.

Si punta molto sulla “valenza formativa”

affinché ogni testimonianza sia costruttiva

e a prodigarsi per le nuove generazioni

per poi essere confortati da belle soddisfazioni.

Si diventa con il tempo “artisti del dono”

perché si concorre a creare qualcosa di buono

basta aver costanza, fermezza e tenacia

unite ad un pizzico di inventiva e di audacia.

Continuando a dare mirabili esempi

“Maestro” non sarà più una parola di altri tempi

ma resterà sempre viva ed attuale

per la sua eredità valoriale.

E allora... lunga vita ai Maestri del Lavoro

la cui presenza nella società vale più dell’oro,

affinché la Famiglia Magistrale possa festeggiare altri 100 anni

e realizzare tutti i suoi desideri e i suoi progetti senza affanni

*Neo Maestro del lavoro 2024

Consolato di Parma

Nella foto: la solenne cerimonia di Bologna nel Salone del Podestà di Palazzo Re Enzo