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Consolato Regionale della Sicilia della Federazione

Maestri del Lavoro d'Italia

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Celebrazione della Giornata Provinciale
del Maestro del Lavoro.

La Giornata provinciale del Maestro del Lavoro, celebratasi venerdì 27 ottobre, presso il Palazzo del Governo, nella prestigiosa Aula delle Adunanze del Consiglio della Provincia, per concessione delle Autorità preposte, ha costituito anche nel 2006 la parte centrale del programma e della vita della famiglia Magistrale provinciale, qualificandone l’attività e dando  visibilità concreta alla sua azione nel territorio con messaggi diretti e con l’eco prodotto da notizie stampa, tv  e radio locali.

La “Giornata” ha riunito a Trapani numerosi Maestri del Lavoro con familiari, fin dalla S. Messa, concelebrata nella Chiesa dell’Itria, dal Vicario diocesano Zonale Mons. Antonino Adragna, e dal Direttore spirituale del Consolato don Tony Adragna, Direttore Ufficio diocesano per i problemi del lavoro e del sociale.

Ha aperto i lavori il Console Provinciale Vincenzo Farina, con un breve intervento di saluto e di introduzione al tema Il Maestro del Lavoro per un volontariato di solidarietà e promozione, di partecipazione e sviluppo”, la cui trattazione è stata affidata al noto scrittore Bent Parodi di Belsito, Premio nazionale di giornalismo Carlo Casalegno 2003,  imparentato con i “Gattopardi” siciliani, Presidente della Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella, dove vissero Tomasi di Lampedusa e il cugino poeta Lucio Piccolo.

Hanno preso la parola il Presidente del Consiglio Provinciale, dott. Salvatore Orlando, il Presidente della Provincia sen. dott. Antonio D’Alì, il Console Regionale Raffaele Carrara, il Vescovo di Trapani Mons. Francesco Miccichè, il V.Sindaco di Marsala rag. Leo Giacalone, don Tony Adragna, il Segretario Generale della nostra Federazione dott. Francesco Palazzi, che, malgrado il ritardo del volo aereo Roma-Trapani, ha presenziato alla cerimonia riguardante i neo Maestri del Lavoro Paolo Fici e Salvatore Genovese di Trapani e Nicolò Di Dia di Marsala, e l’ Alfiere del Lavoro -Medaglia del Presidente della Repubblica 2005-, Giorgia Marino di Erice, ex studentessa del Liceo linguistico.

Fra gli ospiti, il Questore, dott. Giuseppe Gualtieri, il Dirigente prefettizio, il Comandante dei Carabinieri, il Delegato del Sindaco di Erice e di Trapani, il Dirigente del Liceo linguistico di Trapani, i genitori e parenti dell’Alfiere, i Presidenti Club Unisco, Università del Mediterraneo 3 Età, Mater Dei,  giornalisti ed altri.

Il MdL Farina, enunciati gli scopi della Federazione, ha dichiarato che i Maestri del Lavoro credono in un volontariato, teso alla ricerca di una migliore qualità della vita, sussidiario e supplementare ai compiti propri delle Istituzioni, nella coerenza e nella chiarezza delle posizioni e sono determinati, a fare oggi, come ieri, la propria parte, avendo a cuore la buona sorte del Paese nella sua unità, coscienti che, nei tempi attuali di crisi e precarietà, per ricostruire le basi di un domani di rinascita c’è bisogno di tanta operosità e sacrificio e di una azione costante di solidarietà e promozione, di partecipazione e sviluppo.

Il dott. Orlando, onorato con tutto il Consiglio Provinciale di ospitare la manifestazione, ha rivolto ai Maestri espressioni di riconoscenza, augurando buon lavoro a tutti e ulteriori affermazioni ai premiati.

Il sen. D’Alì, che una settimana prima aveva ricevuto i Consiglieri ed i Revisori dei conti del Consolato in visita di cortesia,  ha rinnovato stima e considerazione ai Maestri del Lavoro, per l’impegnativa attività svolta e, preso atto della collaborazione volontaristica offerta, si è  congratulato per il lustro portato dai Maestri e  Alfieri alla terra trapanese.

Il dott. Carrara, messo in rilievo che tanti lavoratori ancora oggi vengono insigniti della Stella al merito del lavoro per alte qualità espresse sul campo, ha auspicato più attenzione ai giovani per un futuro lavorativo sicuro e di successo.

S.E.Mons. Miccichè, convinto che ogni azione dell’uomo deve avere un fine, portare qualcosa di buono, ha plaudito all’operato dei Maestri del Lavoro per gli scopi dichiarati.

E’ con fiducia ripropone di testimoniare e riaffermare con forza e convinzione, i veri valori, come il lavoro e lo studio, per dare una svolta positiva al cammino della umanità.

Il rag. Giacalone, memore di significative attività del Consolato a Marsala, si è compiaciuto con il M.d.L Di Dia, a nome del Sindaco e dell’Amministrazione, e ha assicurato la disponibilità della Giunta per altre iniziative nel Comune.

Don Tony Adragna ha ringraziato per l’esperienza di Direttore spirituale iniziata nel Consolato, pieno di speranza che si avranno  buoni e copiosi frutti per tutti.

Il dott. Bent Parodi, nella sua dotta relazione, ha parlato del “lavoro”, per utilità individuale o generale, mettendo a confronto, succintamente  alcune più significative correnti di pensiero, dottrine orientali, e realtà vissute, avutesi nel tempo in varie civiltà fino all’età contemporanea, con commenti, citazioni e correlazioni tra lavoro e libertà, schiavitù, assoggettamento e affrancazione della persona e dei popoli, sotto l’ottica umana, religiosa, civile, economica giuridica.

Ha affermato che, attraversando tempi di grave crisi di identità e di valori, la concezione del lavoro ha assunto connotazioni diverse come fattore di crescita e di sviluppo, personale e sociale, soffermandosi in particolare sul lavoro volontario, prestato per propria volontà, liberamente, e sul “volontariato”, che è altra cosa, trattandosi di prestazione d’opera senza retribuzione, scelta di vita coraggiosa fatta da persone che vogliono dedicarsi e spendersi nel servizio del bene comune ed a favore dei bisogni individuali e collettivi.

L’approccio alla esigenza lavorativa, in questo caso,  nasce da un forte senso di amore, di altruismo, di rendersi utili.

E, così, in tutti i campi lavorativi è importante  intraprendere e svolgere una attività impegnandosi a fondo a fare un buon lavoro che produca ottimi risultati per dare il proprio contributo al miglioramento della società, indipendentemente dal guadagno e dal tornaconto personale.

Nel suo intervento, il dott. Palazzi, salutati a nome proprio e del Presidente FederMaestri i convenuti, ed in particolare i premiati, contento di essere arrivato in tempo alla manifestazione, ha ringraziato per il gradito invito, e si è complimentato per la buona riuscita della stessa compiacendosi per quanto il Consolato opera in zona.

La celebrazione si è conclusa con la consegna ai neo Maestri del lavoro della tessera della Federazione e la medaglia d’argento del Consolato ed alla Alfiere del Lavoro, la pergamena con attestato di benemerenza e ad ognuno un omaggio da parte dei Comuni di residenza.

Al termine è seguito un sobrio intrattenimento, per brindare e fare festa in onore dei premiati.

M.d.L. Enzo Farina