Il consolato Regionale
Cerimonia 1° Maggio
Convegni Congressi  Attività istituzionali
e mail

<--back

 

Consolato Regionale dell' Emilia Romagna della 

Federazione Maestri del Lavoro d'Italia
 

Piazza Roosevelt, 4 - tel e fax 051/224687 - 40121- Bologna

TOUR DEL BENELUX (Belgio, Olanda e dintorni)
 (Dal 27 Maggio al 2 Giugno 2006)
 

Organizzato egregiamente dai MdL Cremonini e Farina il viaggio si è svolto rispettando quasi integralmente il programma e confermando le aspettative che i partecipanti avevano prima della partenza.
Tutti i partecipanti ricorderanno a lungo le splendide città visitate, le loro specificità (giardini, palazzi, musei, interi quartieri, mulini a vento, canali, ecc. ) illustrate da guide competenti e motivate.
Visitando quelle "porzioni" d'Europa (chiamarle ancora "Nazioni" mi sembrerebbe anacronistico) abbiamo sentito la necessità del confronto con la" porzione" Italia.
Molti hanno capito che le diversità geografiche e storiche, più che quelle politiche, sono alla base di certe differenze strutturali fra l'Italia e altri paesi: risalendo infatti il fiume Reno abbiamo ammirato le bellezze del paesaggio ma a nessuno è sfuggito l'aspetto economico e logistico di quella potente via d'acqua.
Anche le grandi autostrade belghe, tedesche e olandesi sono più facilmente realizzabili di quelle Italiane.
Alcuni di noi hanno verificato i vantaggi della moneta unica; altri, visitando Strasburgo e Bruxelles e conoscendone la storia hanno approvato la scelta di collocare, in queste meravigliose città le maggiori sedi istituzionali dell'Europa Unita.
Per raggiungere i villaggi di Volendam e Marken, gli angoli più pittoreschi e caratteristici d' Olanda, abbiamo attraversato le estese pianure olandesi e ne abbiamo apprezzato la ricca agricoltura e la relativa zootecnia e poiché sia le pianure che le aree urbane, in gran parte, gli Olandesi le hanno sottratte al territorio marino, ci siamo meravigliati dell' ineguagliabile tecnologia delle dighe e delle costruzioni (palazzi, aeroporti, ecc.) costruite su fondamenta a palafitte.
Ammirando le cattedrali di Strasburgo, Bruxelles, Colonia e Friburgo è sorto spontaneo il collegamento con altre cattedrali gotiche sparse in tutta Europa e la mente è scivolata ad una Europa Unita fin dal Medioevo dal punto di vista religioso, culturale e artistico; è per questa consapevolezza che in quanti secoli i grandi movimenti di pensiero quali l'Umanesimo, l'Illuminismo, il Romanticismo hanno tenuto vivo il "Progetto Europa" che J. Monet ha fatto suo. Che dire dell' emozione provata nello scoprire al Van Gogh Musem ( eccezione contingente ) una fantastica mostra che metteva a confronto 25 opere di Rembrandt e Caravaggio ? La tecnica pittorica del chiaroscuro, cosi simile nel ritrarre episodi molto diversi, confernava travasi artistici fra scuole lontane dal punto di vista temporale e geografico ma vicinissime per sensibilità e cultura.
Per concludere, credo che questo viaggio oltre ad aver soddisfatto gli aspetti turistici e di divertimento abbia provocato, in molti di noi, una "meditazione" , molto utile, sul "Progetto Europa".
Non so se questa "meditazione" era negli intendimenti, nascosti, degli organizzatori ma potrebbe essere lo spunto per altri viaggi finalizzati alla conoscenza di altre "porzioni" d'Europa.

(M.d.L. Tamarri Pierluigi)